LegalMac: il gruppo dei giuristi Apple nato nel 2010
1) Perché nacque LegalMac.
Nel novembre del 2010 i prodotti Apple stavano entrando sempre più spesso negli studi professionali. Mac, iPhone e iPad offrivano strumenti interessanti, ma molte procedure giuridiche e amministrative erano ancora pensate quasi esclusivamente per Windows.
Da qui nacque LegalMac: un gruppo Google dedicato agli avvocati e agli altri giuristi che utilizzavano dispositivi e servizi Apple nel proprio lavoro. L’idea era semplice: mettere in comune soluzioni, esperienze e problemi che ciascuno, da solo, avrebbe dovuto affrontare ogni volta da capo.
2) Quali problemi si volevano risolvere.
Le domande possibili erano già allora numerosissime:
- quale programma usare per scrivere e organizzare gli atti;
- come gestire agenda, contatti e posta elettronica;
- come utilizzare firma digitale, CNS e servizi telematici;
- quali applicazioni scegliere per iPhone e iPad;
- come far dialogare dispositivi Apple e strumenti imposti dalla pubblica amministrazione.
Erano questioni molto concrete. Un consiglio dato da un collega che aveva già incontrato lo stesso ostacolo poteva risparmiare ore di tentativi e acquisti sbagliati.
3) Il gruppo esiste ancora.
La pagina pubblica di LegalMac su Google Groups è ancora raggiungibile. Conserva centinaia di conversazioni su gestionali, firma digitale, PEC, Processo Civile Telematico, browser e compatibilità hardware; tra i contributi visibili ce ne sono anche del 2024.
Questo non significa che ogni indicazione contenuta nell’archivio sia ancora valida. Una soluzione riferita a una vecchia versione di macOS, Java, Firefox o a un dispositivo di firma non va applicata alla cieca. L’archivio serve soprattutto per capire il problema, trovare parole chiave utili e ricostruire l’evoluzione degli strumenti.
Per le procedure attuali devi sempre confrontare la discussione con la documentazione del produttore e con le regole del servizio che stai usando.
4) Perché una comunità tecnica resta utile.
I prodotti cambiano, ma il valore dello scambio tra professionisti rimane. Un gruppo specializzato mette insieme due competenze che raramente coincidono nella stessa assistenza tecnica: conoscere il dispositivo e sapere che cosa deve farci davvero un avvocato.
Un tecnico può risolvere un problema del Mac senza conoscere depositi telematici, PEC o certificati. Un giurista può conoscere perfettamente la procedura senza sapere perché il browser non vede una chiavetta. La comunità colma proprio questo spazio intermedio.
Lo stesso approccio emerge nella guida sulla BusinessKey Lextel usata con Firefox sul Mac e nella riflessione su come si diventa un avvocato digitale: la tecnologia diventa utile quando viene tradotta in metodi di lavoro concreti.
5) Come usare bene l’archivio di LegalMac.
Prima di aprire una nuova discussione, conviene cercare nel gruppo usando il nome esatto dell’applicazione, del dispositivo e del messaggio d’errore. Quando chiedi aiuto, indica almeno:
- modello e anno del Mac;
- versione di macOS;
- nome e versione dell’applicazione;
- tipo di chiavetta, lettore o certificato;
- testo preciso dell’errore e prove già eseguite.
Non pubblicare PIN, password, certificati, documenti riservati o dati personali. Se devi mostrare una schermata, oscura prima ogni elemento che possa identificare clienti, pratiche o credenziali.
6) Una piccola storia di collaborazione digitale.
LegalMac nacque perché i giuristi che sceglievano Apple non volevano restare isolati davanti a software e portali poco compatibili. Il gruppo ha raccolto negli anni una memoria tecnica che racconta anche la trasformazione digitale della professione forense.
Oggi molte operazioni sono più semplici e numerosi servizi funzionano direttamente nel browser. Altri problemi, invece, continuano a ripresentarsi sotto forme nuove. Per questo l’intuizione originaria conserva valore: condividere una soluzione verificata è spesso il modo più rapido per migliorare il lavoro di tutti.
7) Passa all’azione.
Per il tuo appuntamento con me, chiama il numero 059 761926 e concorda il tuo primo incontro, anche a distanza.
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Bravo e grazie! mi sembra un'ottima idea.
Mi sono già iscritta e devo una risposta in ordine a come ho fatto a connettermi al pct da chrome…con un pò di pazienza arrivo.
Segnalo, non per scortesia nei confronti dell'ospite, che da poco ho scoperto dell'esistenza di un mac law group in italia, anzi, recentemente si sono incontrati a milano; probabilmente è cosa già nota.
Grazie di nuovo per l'iniziativa, ci voleva proprio.
annalisa grillo
Non lo sapevo proprio. Mi informo meglio, hai fatto bene a dirlo, magari si possono unire le forze anzichè disperderle.
Sì, per Chrome a questo punto ne parliamo direttamente nel gruppo, abbiamo già una dozzina di iscritti che, per il primo giorno in assoluto, non è male!
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cordialmente,
tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/
~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/