BusinessKey Lextel su Mac: guida storica e metodo attuale
1) Il problema che avevo nel 2010.
Nel 2010 la BusinessKey di Lextel includeva un ambiente portatile con una propria copia di Firefox. Era comodo perché consentiva di autenticarsi sui servizi telematici senza installare quasi nulla, ma aveva un limite: quel browser separato non conteneva preferiti, estensioni e configurazioni del Firefox che usavo ogni giorno sul Mac.
Volevo quindi usare i certificati della chiavetta con la normale versione di Firefox installata sul computer. La soluzione consisteva nel far conoscere al browser il modulo crittografico presente sul dispositivo USB.
2) La configurazione manuale di allora.
Il percorso seguito era quello tipico dei dispositivi PKCS#11: si aprivano le impostazioni avanzate di Firefox, si entrava nella gestione dei dispositivi di sicurezza e si caricava la libreria fornita con la BusinessKey. Una volta riconosciuto il modulo, il browser poteva chiedere il PIN e utilizzare il certificato di autenticazione.
Quella procedura funzionava sulla combinazione precisa di hardware, software e sistema operativo disponibile allora. Non è prudente copiare oggi nomi di librerie o percorsi del 2010: possono essere cambiati, possono appartenere a componenti non più supportati e, su un Mac moderno, potrebbero essere bloccati dalle protezioni del sistema.
3) Che cosa offre oggi la BusinessKey.
La documentazione Lextel descrive attualmente la BusinessKey come un token USB con l’applicazione GoSign già presente, pensato per firmare documenti e gestire i certificati senza installazioni aggiuntive. La stessa linea comprende anche firma remota e smart card. Puoi verificare caratteristiche e assistenza nella scheda ufficiale della firma digitale Lextel.
L’ordine corretto, oggi, è quindi questo:
- aggiorna il sistema operativo e il browser;
- avvia il software fornito o indicato dal gestore del dispositivo;
- verifica che i certificati siano validi e che il PIN funzioni;
- prova l’accesso al servizio desiderato;
- carica manualmente un modulo nel browser soltanto se la documentazione aggiornata del fornitore lo richiede.
4) Quando serve davvero Firefox.
Firma digitale e autenticazione non sono la stessa operazione. Per firmare un PDF può bastare GoSign; per entrare in un portale con CNS, invece, il sito e il browser devono poter accedere al certificato di autenticazione.
Se il portale non vede la chiavetta, controlla prima:
- che il certificato di autenticazione non sia scaduto;
- che macOS abbia autorizzato l’applicazione necessaria;
- che la BusinessKey sia collegata direttamente e non attraverso un hub instabile;
- che il portale supporti ancora quella modalità di accesso;
- che il software e le istruzioni provengano dal fornitore ufficiale.
Eviterei di scaricare driver o librerie da siti non ufficiali: un componente destinato a gestire una chiave privata merita la massima prudenza. Lo stesso principio vale per tutto il lavoro digitale dello studio, come spiego anche nel post sulla sicurezza informatica indispensabile per un avvocato.
5) Il valore del vecchio tutorial.
La guida del 2010 resta utile per capire il meccanismo: il certificato vive sul dispositivo e il programma deve dialogare con esso tramite un componente appropriato. Quello che non va conservato alla cieca è il dettaglio operativo di una versione ormai remota.
Se oggi la BusinessKey non funziona nel tuo Firefox, non partire dal caricamento casuale di librerie. Parti dal software ufficiale, identifica l’operazione che devi compiere e apri una richiesta di assistenza indicando modello del dispositivo, versione di macOS, versione del browser e messaggio d’errore esatto.
6) Passa all’azione.
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Ciao. Sono un tuo collega di Bari.
Dal tuo articolo deduco che tu sia molto preparato sul'argomento "MAC". Poiché mi accingo a cambiare computer, volevo sapere se ritieni di consigliare per uno studio legale l'acquisto di un I MAC in sostituzione del pc o se invece pensi i tempi non sono ancora maturi. Tra le tante cose, ho visto che il programma remida "danno alla persona" (che io uso molto) gira solo con windows…
TI ringrazio molto.
Ciao
massimo
Io da alcuni mesi sono passato ad un iMac da 27 pollici, quello che sto usando anche in questo momento, e mi sto trovando assolutamente bene, non tornerei indietro neanche a pagamento.
È vero che ci sono difficoltà nel passaggio, come ad esempio quella trattata nell'articolo, ma io credo che si possa fare senza grossi problemi.
Per quanto riguarda l'utilizzo di programmi come "Danno alla persona" o altri che girano solo sotto windows, puoi sempre tenere, come faccio io, una macchina virtuale con Parallels o Fusion di Vmware, aprendola in caso di bisogno o anche tenendola sempre aperta se l'uso è frequente: io la aprirò al massimo una volta alla settimana e sto pian piano trovando eccezionali e anche migliori alternative per tutto quello che mi serve fare.
Se ti interessano queste tematiche, ti invito ad iscriverti al nostro gruppo di discussione per soli giuristi http://groups.google.it/group/legalit dove parliamo spesso di queste cose, il tema è interessante e potremo lavorare tutti insieme sul passaggio dal pc al mac, scambiandoci consigli e trucchi.
Buona giornata.
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cordialmente,
tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/
~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/
great complimenti anche io ci avevo provato ma non riuscivo a vedere i miei certificati da importare in firefox
riproverò ancora solo che io ho la smart card non la businesskey.
Sto pensando anche di testare Chrome…chissà!
Segnalo a tutti il sito sviluppato da Diego Zanga in arte naarani al seguente indirizzo http://www.processociviletelematico.eu/.
Ha sviluppato un software gestionale che nelle intenzioni doveva servire anche per il Pct ma non è riuscito ad implementarlo su mac per mancanza di tester!
Grazie comunque dei suggerimenti anche se vien da dire"tanta fatica per poi dover sottostare ad un programma veramente preistorico come il redattore del pct" (:
Cordialità
Annalisa Grillo
Allora, con la smart card anche io non saprei come fare (e sia lextel che i produttori dell'hardware non sono assolutamente collaborativi sul punto), però la smart card funziona bene con Safari, mia moglie la usa proprio in questo modo.
Chrome non credo proprio che funzioni, però provare non costa niente, se funzionasse farebbe molto piacere anche a me, visto che non vedo l'ora di buttare nel cesso Firefox e uno dei motivi che mi trattiene dal passare a Chrome è proprio quello di dover usare la firma elettronica.
Diego Zanga lo conosco da alcuni anni, solo per via telematica, il suo progetto non mi interessa tantissimo perchè mi pare sia basato su Java e comunque sull'approccio «applicativo», mentre io sono passato quasi interamente alla «cloud» e al SAS.
Benvenuta nel blog, leggi il mio intervento su quello che mi è capitato oggi con l'iMac…
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cordialmente,
tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/
~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/
Grazie del suggerimento, già provato anche con Safari ma non c'è niente da fare ((:
Il problema pare essere nel portachiavi creato da Dike, a quanto riferito da Altera, io a questo punto inizio a credere che il problema sia la smart card CNS, anche se tutto pare funzionare se tento la verifica della smart card con Dike.
L'unico tentativo che mi rimane da fare per essere sicura che il problema sia la CNS, è tentare di connettermi al sito da un altro PC e vedere cosa succede.
Si ringrazia per eventuali altri LUMI :))
annalisa grillo
Grazie ai tuoi preziosi consigli ho risolto il problema della connessione al portale di accesso della giusitizia tramite firefox. Ancora grazie e viva il Mac!!!
Evviva. Stiamo in contatto…
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cordialmente,
tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/
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Ne approfitto. Seguendo lo stesso procedimento non riesco a caricare i certificati su thunderbird (con Mail non ci provo neanche). In effetti, thunderbird a differenza di firefox non ti lascia indicare manualmente gli indirizzi dei volumi. Quindi seguendo il procedimento "Mostra certificati/importa/Dikexlite esce la seguente dicitura: "Impossibile decodificare il file. Potrebbe non essere nel formato PKCS #12, essere stato danneggiato, o la password inserita non era corretta." Sbaglio qualcosa? Grazie e scusa il disturbo.
Mi dispiace non uso più TB da più di un anno.
Mi sembra strano però che non supporti gli indirizzi universali.
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cordialmente,
tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/
~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/
Allora, finalmente sono riuscita ad accedere anch'io al PCT, sento un vago suono di campane…la verità è che dopo un accesso in remoto senza esito positivo, l'assistenza Lextel mi aveva suggerito di restituire la smart card; senonchè, di mia iniziativa ho tentato un'ultima volta di accedere, tra l'altro con Chrome, e miracolo! ci sono riuscita. Vanno dicendo che il problema è il Mac in realtà il problema era che non avevano ancora caricato sul sito i nuovi moduli PKCS che, agli esiti dei fatti, hanno permesso anche ai Mac "così odiosi"( e grazie, è senza dubbio un sistema più stabile che non tollera approssimazioni) di riuscire ad accedere.
Per quanto riguarda Thunderbird, non ho esperienza non avendolo mai usato, ma posso dire che Mail legge i miei certificati. Vale la pena tentare..
Grazie a tutti.
Cordialmente,
Annalisa Grillo
Davvero sei riuscita ad accedere con Chrome? La cosa mi interessa moltissimo, vorrei passare a Chrome ma non lo facevo solo per polis… Spiegaci come hai fatto, se ti va…
grande Tiziano!
Hai trovato soluzioni, per il mondo mac, che riguardino i software di calcolo del danno alla persona? Quello dell'Università di Pisa http://www.di.unipi.it/opensource/dp/downloads/re…
è purtroppo fermo a qualche anno fa…sarebbe bello riprenderlo in mano per aggiornarlo, forse, se ci provassimo…
Attendo tue
ciao
Nicola
No, io non li uso molto. Però si potrebbe forse costruire insieme un foglio elettronico google con tutte le formule del caso, mettendolo magari a disposizione della generalità degli utenti.
Pensiamoci.
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cordialmente,
tiziano solignani, da iMac /tiziano-solignani/
~ il mio libro: /libri/guida-alla-separazione-e-al-divorzio/
Solo per comunicarvi che, visto l'interesse suscitato per queste tematiche, ho creato un apposito gruppo di discussione. Invito tutti ad iscriversi:
https://blog.solignani.it/2010/11/29/nasce-il-grup…
Ciao scusami ma io non riesco a caricare nulla su firefox mi dice che è impossibile caricare nonostante io scriva tutta la stringa a mano . . . tra l'altro io non riesco ad usare nemmeno il firefox della chiavetta perchè mi crasha sempre . . . Mi daresti una mano ? grazie 🙁
Non ho capito bene il tuo problema, forse puoi però valutare di iscriverti a Legalmac (http://goo.gl/RVpjZ) e chiedere dentro al gruppo, dove ci sono anche io ma molti altri colleghi che magari possono dare una mano.
–?cordialmente,
tiziano solignani, da ? Mac
splash http://ts.solignani.it
ebook http://goo.gl/pUJx6
Il problema era che non riuscivo ad inserire le stringhe che hai postato nelle preferenze di sicurezza di firefox . . . ho risolto inserendole nella vresione 3.6 di portable firefox . . . però continuo a non riuscire ad utilizzare il polisweb . . . Adesso entro nel polisweb ma appena effettua una qualsiasi operazione mi dice che risulto già loggato e che devo aspettare 20 minuti e riloggarmi . . . :((( mi iscriverò al gruppo, grazie per la tua disponibilità !
ho bisogno di una mano….
io ho la chiavetta fornita da servicematica per polisweb solo che non riesco ad accedere. Ho provato anche con l’assistenza ma mi pare di capire che “il tecnico mac” non sia un tecnico mac!!!
quando mi collego mi esce questa dicitura ….
mi puoi aiutare in qualche modo?
Si è verificato un errore durante la connessione a treviso.ve.consiglioordineavvocati.it.
Il peer SSL non è stato in grado di negoziare un insieme di parametri di sicurezza accettabile.
(Codice di errore: ssl_error_handshake_failure_alert)
Ti suggerirei di iscriverti a Legalmac e chiedere direttamente nel gruppo, io oramai sono poco aggiornato su queste tematiche.
Buonasera, innanzitutto mi presente sono Paolo un collega Imeccanico da Roma. Ho un problema con la Lextel key ed il client Mail. In poche parole, non riesco a caricare i certificati per firmare digitalmente le email. Preciso che ho associato la lextel key al mio indirizzo pec in sede di attivazione. Spero vivamente che qualcuno possa aiutarti a installare i certificati e quindi far comparire la coccarda sul mio client. Complimenti Tiziano per il blog e per il gruppo assolutamente fondamentale per l’avvocato in missione che ha scelto Apple.
Grazie Paolo, personalmente non so aiutarti, speriamo che magari qualche altro lettore intervenga. Oppure prova ad iscriverti al gruppo google legalmac e chiedere là dentro.
Seguendo le Tue istruzioni ho scaricato ex-novo Firefox ed ho inserito i codici relativi ai dispositivi di sicurezza presenti sulla versione portable. Funziona tutto perfettamente e velocemente. Grazie 🙂
Mi fa piacere Gianluca, buon lavoro.
buongiorno! sono una collega di Roma anch’io alle prese con un mac e la business key di lextel ….da qualche giorno non riesco ad accedere e mi da questo messaggio
” si i è verificato un errore durante la connessione a idp.accessogiustizia.it.
Il peer SSL non è stato in grado di negoziare un insieme di parametri di sicurezza accettabile”
Uso il firefox portable perché mi hanno detto che chi dispone di un mac non può fare altrimenti
mi potresti aiutare?
Temo di no, può essere dovuto a mille cose diverse, dovrei avere sotto il tuo mac… Se non funziona implementando la guida riportata sopra, ti conviene chiamare l’assistenza, mi dispiace.