Assistenza informatica a distanza per il tuo studio
Ci sono mattine in cui il problema principale dello studio non è una questione giuridica particolarmente difficile. È il programma per i depositi telematici che non si apre. Oppure una stampante che, fino al giorno prima, funzionava perfettamente e adesso sembra non conoscerti più.
Sono inconvenienti capaci di bloccare il lavoro, far perdere ore e mettere addosso una discreta agitazione, soprattutto quando hai una scadenza. Per questo ho deciso di mettere a disposizione dei colleghi un nuovo servizio di assistenza informatica a distanza di Fare l’avvocato è bellissimo, usando un metodo che ho già impiegato per aiutare altre persone: collegamento remoto, verifica del problema e intervento mirato, con il supporto dell’intelligenza artificiale.
1 – Come faccio ad aiutarti a distanza.
Si parte da una cosa molto semplice: mi racconti che cosa non funziona.
«Non riesco a usare il programma per i depositi telematici», per esempio, è il punto di partenza. Poi cerchiamo di capire insieme se il programma non si apre, si blocca durante la preparazione della busta, non riconosce la firma oppure mostra un errore durante l’invio.
Quando serve, ci colleghiamo con uno strumento di assistenza remota, come TeamViewer. Tu autorizzi il collegamento e possiamo osservare il problema sul tuo computer.
Per gli interventi che lo richiedono preparo anche un accesso tecnico protetto, attraverso strumenti come Tailscale e Secure Shell. Non devi conoscere questi nomi o imparare a usarli: della configurazione mi occupo io, con la tua collaborazione nei passaggi iniziali.
Il servizio può riguardare computer Windows, Apple Mac e Linux. Windows sarà probabilmente il caso più frequente, perché è molto diffuso negli studi.
2 – Che cosa c’entra Codex.
Utilizzo anche Codex, lo strumento di OpenAI che può lavorare con comandi, file e configurazioni del computer.
Codex mi aiuta a esaminare il problema in modo più approfondito: leggere i messaggi di errore, controllare i componenti installati, confrontare le configurazioni e preparare o eseguire le correzioni necessarie.
Io seguo l’intervento, valuto le operazioni e verifico il risultato.
L’accesso tecnico e quello grafico hanno funzioni diverse. Il primo consente di lavorare su file, servizi e impostazioni; il secondo permette di vedere che cosa succede quando apri il programma o provi a stampare. Li uso secondo le necessità del caso.
Non è necessario che tu installi Codex o sottoscriva un abbonamento all’intelligenza artificiale per ricevere assistenza.
3 – Se il problema riguarda il deposito telematico.
Prima di reinstallare tutto, verifico che cosa sta succedendo.
Controllo la versione del programma, Java, la compatibilità dei componenti e gli eventuali problemi di percorsi o permessi. Se l’errore riguarda la firma, esamino anche il riconoscimento del dispositivo e le librerie necessarie.
Prima delle modifiche che possono interessare dati e configurazioni, ne preparo una copia.
Anche un consiglio apparentemente innocuo, come «installa Java a 32 bit», va verificato rispetto alla versione effettivamente presente: applicare una vecchia soluzione al problema sbagliato può complicare le cose.
Quando serve il dispositivo di firma, questo rimane collegato al tuo computer. Il codice segreto puoi inserirlo direttamente tu.
Il collaudo riguarda la funzione che non funzionava. Un eventuale deposito reale o invio tramite posta elettronica certificata viene concordato espressamente: non parte per il solo fatto che stiamo facendo assistenza.
4 – Se il problema è la stampante.
Una stampante può smettere di funzionare per motivi molto diversi: una coda bloccata, un programma di gestione, un indirizzo di rete cambiato, una porta configurata male oppure un problema del dispositivo.
Controllo questi elementi e intervengo sulla causa individuata. Se ci sono documenti in attesa, prima di eliminare la coda verifichiamo se devono essere conservati.
Alla fine facciamo una prova concreta: il lavoro è concluso quando mi confermi che il foglio è uscito correttamente, non soltanto quando il computer dichiara di averlo inviato.
Naturalmente, per collegare un cavo, accendere un dispositivo o controllare un inceppamento può servire la tua mano sul posto.
5 – Accessi concordati e attenzione ai dati dello studio.
Sul computer di un collega possono esserci fascicoli, documenti e informazioni riservate. Per questo limito l’esame a ciò che serve per risolvere il problema, evitando di raccogliere contenuti estranei all’intervento.
Anche i materiali eventualmente analizzati con l’intelligenza artificiale vengono selezionati con attenzione, oscurando i dati non necessari.
Al termine verifico il risultato e ti spiego che cosa è stato fatto. Gli accessi temporanei vengono rimossi; un accesso per assistenze successive rimane soltanto se lo concordiamo.
6 – Quanto costa il servizio.
Il costo dell’assistenza è di 60 euro all’ora, oltre agli accessori di legge. Questa è la tariffa in vigore al momento della pubblicazione del post e potrebbe variare in seguito. La tariffa applicabile viene comunque confermata prima dell’attivazione.
L’idea è aiutarti a recuperare tempo e a tornare al tuo lavoro, usando anche gli strumenti nuovi che oggi abbiamo a disposizione. Perché fare l’avvocato è bellissimo, e poter contare su una mano quando il computer si mette di traverso lo rende un po’ più semplice.
7 – Concordiamo il primo intervento.
Per attivare il servizio, chiamami oppure scrivimi su WhatsApp al 059 761926, descrivendo brevemente il problema e segnalando eventuali scadenze vicine. Esaminiamo il caso e concordiamo modalità e tempi dell’assistenza; il primo incontro tecnico può svolgersi a distanza.
Puoi seguire Fare l’avvocato è bellissimo anche su X, dove condivido altri spunti per rendere più semplice il lavoro quotidiano.
Vuoi maggiori informazioni o hai un dubbio sul servizio? Lascia un commento qui sotto: ti rispondo volentieri.
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