White lives don’t matter.


Dalla Gazzetta di Modena di oggi.


Un #avvocato, un collega, al quale mando tutta intera la mia solidarietà, é stato privato del #lavoro e del reddito per due mesi per avere usato la celebre parola non in atti o discorsi pubblici, ma semplicemente sulla copertina di una cartella di studio, poi notata da qualcuno che non si è fatto gli affari suoi, probabilmente un pertino o un bellaciao che si sente investito della funzione di migliorare il mondo.

Evidenzio che prima della sospensione, che é una sanzione grave, sono previste quella dell’#avvertimento e della #censura e, prima ancora, il #richiamo formale, che non è una sanzione disciplinare, ma un intervento più leggero.

Quello #antifascista è un regime vero e proprio, che ha distrutto interi settori del paese che in passato funzionamento enormemente meglio come la scuola, l’economia, le istituzioni, le professioni e il sistema giudiziario.

E la tanto celebrata costituzione repubblicana, che inizia dicendo che il nostro paese è fondato sul lavoro, bisogna dire una buona volta che non vale granché, se un libero professionista, che non é certo un privilegiato e mantiene se stesso e la sua famiglia con la sua opera, può venire privato del lavoro per una pistolata del genere, che non ha prodotto nessun danno né tantomeno offeso nessuno.

Esprimo la mia più completa disapprovazione e la mia totale solidarietà al collega, cui auguro di esperire tutte le più opportune impugnazioni.

Provvedimenti del genere non hanno niente a che fare col rispetto che é dovuto a tutti.


Scopri di più da fare l’avvocato è bellissimo

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