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Severo per severo.

Sulla Segre io sarei stato molto più severo circa la sua nomina a senatrice a vita.

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Tradizioni italiane.

Chi porta ancora la mascherina a novembre non ha né i denti né i soldi per la dentiera.

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Un altro decesso improvviso.

Auspico nuovamente che il governo in carica svolga una inchiesta seria e senza pregiudizi in alcun senso su tutte queste morti. Lei era un medico, tra l’altro.

«La segretaria della sezione desenzanese del Partito democratico Luigina Rosa è morta nella notte tra mercoledì e giovedì,
improvvisamente stroncata da un malore. Aveva solo 61 anni.»

https://bit.ly/3NA4kUb

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Scientismo: la (non) scienza di sinistra.

Un medico che si inietta qualsiasi vaccino a prescindere crede nella scienza non come tale, cioè come metodo, ma come se fosse una religione, quindi non é uno scienziato, bensì uno scientista.

Adora un falso idolo e non può produrre nulla di buono.

Credere nel metodo scientifico – la scienza non è niente di più di un metodo! – significa mettere in dubbio, accertare, sperimentare, attenersi alle evidenze fornite dalla realtà.

E cambiare le conclusioni in base alla realtà, mai viceversa.

Tutto il resto è una religione dove al posto di Dio é stato messo un idolo, operazione totalmente scriteriata e infertile.

La scienza é l’esatto contrario del dogmatismo, richiede uno scetticismo di default che nessuno di coloro che oggi si proclamano scienziati manifesta.

Costoro non sono scienziati, ma persone che vogliono indurti ad obbedire loro con il pretesto della scienza: ti dicono che se non ti conformi sei un ignorante, quando invece è vero l’esatto contrario, eviti di comportarti da ignorante quando metti tutto in dubbio e provi a ragionare con la tua testa.

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Nuove pecette crescono.

Anche la ridicola pecetta di regime messa in calce da facebook, in questo novembre post-pandefuffico, ha cambiato contenuto e tono, in una sua nuova versione.

Prima, ammoniva, con totale sicumera, come i vaccini anticovid fossero «sicuri» e «sottoposti a numerosi test», mentre invece adesso ripiega strategicamente su di un mero invito a visitare un «centro
informazioni» sui vaccini stessi.

Sic transit gloria mundi, anche a Meta hanno dunque deciso di abbassare, finalmente, la cresta.

Del resto, la realtà è un dettaglio che però non puoi riuscire a trascurare per sempre.

Iscriviti al blog noinonvaccinati per le risorse e la difesa della libera scelta.

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Evviva i sanitari non vaccinati.

Quanto livore ideologico, quanta presunzione e quanti giudizi verso i sanitari che avevano, legittimamente e pagando in prima persona, scelto di non fare un vaccino che i mesi successivi hanno dimostrato essere del tutto inutile sia per evitare di contagiarsi sia per impedire il contagio altrui.

Il governo ha fatto benissimo e il decreto legge che finalmente li rimette al lavoro é letteralmente sacrosanto, dopo una messe enorme di provvedimenti che hanno calpestato non solo la carta costituzionale ma un minimo di buon costume ed etica in ambito politico.

Va ricordato di nuovo, per l’ennesima volta, che l’essenza stessa della scienza é il dubbio e la libertà di ognuno di praticarla secondo le proprie conoscenze ed esperienze, mentre quello che oggi si vorrebbe propagandare per scienza é in realtà uno scadente scientismo o dogmatismo in cui alcune circostanze dovrebbero essere accettate come verità di fede, cui non rinunciare anche quando smentite dalla realtà dei fatti.

Finalmente é stata eliminata una grave ingiustizia, ma la vibrante crisi di rigetto verso il provvedimento del governo dimostra platealmente che quella inammissibile discriminazione era di fatto sostenuta da una fetta consistente della società e della classe politica, a favore dell’autoritarismo anche in ambito sanitario.

Dobbiamo continuare a vigilare affinché abomini del genere non possano mai ripetersi.

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Sanitari: possono tornare al lavoro.

É finita l’odissea dei sanitari non vaccinati. Dopo due rinvii e la possibilità di un terzo, il governo ha rimosso tutti i limiti senza nemmeno aspettare la fine dell’anno.

É stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge 31 ottobre 2022, n. 162, che prevede la fine dell’obbligo vaccinale per i sanitari da oggi, primo Novembre 2022, all’art. 7.

Nell’ultimo anno ho seguito e ascoltato tanti sanitari ingiustamente e senza alcun vantaggio pratico privati del lavoro, ne ho raccolto le sofferenze e sono oggi molto felice per la fine di un incubo.

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Cagarsi addosso: scegli.

Ho sempre pensato che il precedente governo avesse fatto tutto quello che ha fatto per la pandefuffa tutto sommato credendoci, ma adesso che vedo quanto sono terrorizzati da una semplice commissione d’inchiesta parlamentare sto rivalutando la cosa.

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Articolo agiografico di Repubblica su Speranza.

«Ha sacrificato tutto: sonno, sogni, il nero dei capelli. “Non dormivamo mai, sempre in allerta – confidò un giorno – giorno e notte”. Si è prosciugato inseguendo il Covid. E adesso gli mettono addosso un bersaglio e iniziano a mirare»

https://bit.ly/3U4NUoQ